mercoledì 18 maggio 2011

RomasinoS SunseT 2010

SilK RoaD MusiX
(Via del Bisso Sardiña)

RomasinoS
Santu Antoni et Santu Isidoru de Rudalza
Iscia Nurake
Madonna de Su Monte
Rena de Marinella
Rena Iscia Segada
Benalonga
Domus Comitadu Rudalza



RomasinoS,
ovvero i rosmarini che profumavano le aree di Monteladu, Porturidundhu, Rudalza, Multasabida, Marinella, Benalonga. Da sempre le popolazioni di queste terre usavano questo arbusto nelle feste campestri per insaporire le pietanze che ornavano le tavole in onore dei santi celebrati nella contrada, Sant'Antonio di Rudalza e Sant'Isidoro a Cabidanni, cioè alla fine dell'anno agrario.

Intorno alla chiesa si montavano le tende su strutture generalmente in legno, che permettevano il soggiorno delle famiglie del luogo e degli ospiti provenienti dalle zone limitrofe, i quali arrivavano sia a piedi che con carri trainati da buoi, in bicicletta e talvolta a cavallo. La festa era estesa nei giorni di kenabura, sapadu, duminiga.

L'animazione nel primo giorno delle festività erano affidate ai poetes, rappresentanti della memoria storica e culturale del mondo conosciuto e non, passando dall’antica Grecia, attraverso Dante Alighieri, fino alla poesia di Pauliccu Mossa e delle più importanti espressioni del tempo, tramite argomenti e tematiche scelte dal comitato e che i poeti sviluppavano con metodi di improvvisazione estemporanea insistendo sulla ricerca della rima.

Il secondo giorno, si esibivano i classici ed immancabili cantadores a chiterra in lingua Logudorese e Gallurese.
Un esempio che ci ricordiamo distintamente si riferisce a Pedrinu Deiana che, all’inizio degli anni Cinquanta, nel ruolo di Subristante ed unitamente al Comitato di Festeggiamenti del Santo Patrono, coordinò l'arrivo dei più celebri cantadores del tempo; si trattava dei cantadores Ciccheddu Mannoni, Luiginu Cossu, Mario Scanu, e il chitarrista Giovanni Scanu.
Rimangono nel ricordo di tutti gli apprezzamenti degli artisti, in particolare Mannoni che si espresse così: L'heti bonu lu pesciu a Rutaghja, riferendosi all'ospitalità offerta loro dal Comitato organizzatore.

Il terzo giorno era animato dal ballo di piazza con sa fisarmonica et sos ballos tziviles.
Le festività di Sant'Antonio e Sant'Isidoro di Rudalza erano incentrate sulla solidarietà, il rispetto e l'amicizia che regnavano nel parentado ed erano motivo di aggregazione sociale fra la popolazione indigena e gli ospiti.
Sa festa de Sa Cunsorza, era il rituale annuale dello scambio, della cortesia, della fratellanza e della convivenza che passava attraverso i sapori e le pietanze preparate da ciascun nucleo familiare e servite in tavola:
saltitza, petta de porcheddu, de anzone, de bitellu, de bacca.
Brotzu regottu, casu ispiattadu, friscu et istajonadu.
Binu ruju, binu biancu, abbardente et liccores.
Pabassinos, cupulettas, urigliettts, tiliccas et turtas.

RomasinoS nasce dall'esigenza di recuperare elementi fondamentali della nostra storia, di quel mondo che viaggia quasi solo nella memoria di chi lo ha vissuto.
Si intende attualizzare alcuni elementi in grado di convivere con il mondo attuale, come mutualità, scambio, cortesia, rispetto dell’integrità individuale per ottimizzare i rapporti sociali basati sulla reciprocità, e proiettando nel futuro un nuovo pensiero quale essenza di cui era intrisa l'identità popolare.

RomasinoS nasce come passaggio del tempo in cui il ritrovarsi entro spazi allineati virtualmente così come ritrovarsi insieme semplicemente per la degustazione di un buon bicchiere di vino.
Diventa anche il luogo in cui si ha l'opportunità di apprezzare i progetti e le esibizioni delle fresche espressioni artistiche innovative del luogo, consapevoli della storia non solo del territorio ed impegnati nella progettazione di un futuro attento ai fenomeni di antropizzazione ed alla prospettiva di un ecosistema equilibrato.
LUA BenaX nasce per la ricerca antropologica ed allo stesso tempo intende sostenere lo studio e la protezione di luoghi di interesse etnografico ed archeologico come ad esempio:

1) Su Nuraghe de Iscia Nuraghe (v. Spiaggia Ira), Sa Crejareddha de su Monte Canareddu vicino a Su Tuvone
(v. Arnica), Su Pamentu, presso Funtanazza et Iskinamanna (v. Ladunia)

2) Degli elementi della cultura del dei frumenti, quei mezzi e quelle attrezzature per lo svolgimento delle attività ergologiche, come il carro a buoi, l’aratro ed i vari utensili.

3) Degli spazi abitativi di ambito familiare ed in relazione al sociale, della cultura e della produzione dei beni di consumo.

L’evento RomasinoS viene supportato mediaticamente dal più ampio progetto per la comunicazione nel mondo attraverso la Via del Bisso o Via della Seta (SilK RoaD MusiX).



SilK RoaD MusiX.

La “Via della Seta” o “del Bisso” come forma di dialogo attraverso le varie realtà musicali che caratterizzano e rappresentano le popolazioni che si affacciano su questo percorso e che interagiscono fra di loro così come il viaggio di Marco Polo ha favorito l'accrescimento dello scambio culturale-commerciale dei territori interessati al suo passaggio.

Da questo fatto nasce in seguito ad una collaborazione con Bruno Baumann, esploratore austriaco impegnato nel Silk Road Dialog dall'Austria alla Cina attraversando il Tibet , la realizzazione del progetto a partire dalla Terra Sarda e più precisamente dall'evento culturale Cuncordias svoltosi a Bitti nell luglio del 2009, al quale hanno partecipato artisti palestinesi, israeliani, tunisini, armeni, algerini, francesi, inglesi, neozelandesi, irlandesi, malgasci e kenioti. Inoltre, nel Gennaio del 2010 si sposta a Nuragus con Brobeis Cinebox nell'ambito dell'evento di San Srebestianu.

La SilK RoaD MusiX rappresenta dunque la fusione di differenti progetti musicali, atta alla realizzazione di un opera collettiva ed omogenea, caratterizzata dalla interazione dei vari musicisti partecipanti al progetto.


LUA BenaX onlus ed EtnoS.

SilK RoaD MusiX
RomasinoS
Santu Antoni et Santu Isidoru de Rudalza
Iscia Nurake
Madonna de Su Monte
Rena de Marinella
 Domus Comitadu Rudalza
RomasinoS ItinerariO ExtrA:
Iscia Segada Est (Prima Spiaggia Punta Volpe)
Palau Evento Isole che parlano
Rudalza Cinema Corto
Luras Museo Etnografico S’Accabbadora
Sassari Ex Questura Hermanos Hermes

Cabidanni September Settembre 2010

Joja Giovedì Giovedì 9
Ore 21.00
Iscia Segada Est (Prima Spiaggia Punta Volpe)
In sa rena et in su mar-ea
Musiche di Gesuino Deiana
Habanera con Veronica Usùla

Kenabura Friday Venerdì 10

Dalle Ore 11.30
Per RomasinoS LUA BenaX Visita Palau
Dale 11.30 Isole che parlano
a cura dell’Associazione Sarditudine.

Sapadu Saturday Sabato 11
Ore 10.00
Olbia
RomasinoS by LUA BenaX at Radio Internazionale

Ore 21.30
RomasinoS on SilK RoaD MusiX
Via del Bisso
Dae Rudalza a Furtei Medio Campidano
Live Concert Cordas et Cannas

Duminiga Sunday Domenica 12
Ore 10.30
Nurake Iscia Nuraghe
(Nuraghe di Porto Rotondo)
Sonos de pedra
Sos Astores


Ore 11.30
Madonna de su Monte
Rosie Wiederkehr (Voce di Agricantus ed Acquaviva)
BandhabiX

Ore 15.30
XataS
Rena et mare de Marinella
BandhabiX
SilK RoaD MusiX
Su Bullu

Ore 17.30
Domus Comitadu Rudalza
Benennidos Welcome Benvenuti
La nostra storia in breve.
Gruppo di studio LUA BenaX.

Ore 19.30
Santu Antoni et Santu Isidoru de Rudalza
Rosie Wiederkehr Kreja
Aperitivo Piata e kreja
BandhabiX

Ore 20.30
RomasinoS CineboX
Proiezioni:
Neonuragica di Nino Fancello
I Griffoni di Pasquale Carroni
Ossidiana di Fabrizio Derosas
Musiche di Cordas et Cannas

21.30
Intro Aperitivo Musicale
Dr Boost
Sergio Asara
Matteo Giua
Pietro Russino
Gesuino Deiana
BandhabiX

Lunis Monday Lunedì 13
Ore 11.30
Luras
Per RomasinoS LUA BenaX visita il Museo Etnografico
Proiezione: S’Accabadora

Ore 21.00
Sassari
Per RomasinoS LUA BenaX visita l’Ex Questura
Intro Musica SoS HermanoS HermeS

EtnoS et LUA BenaX ONLUS

     


1 commento: